Alla fine sono sempre qui, dove si sentono a casa, hanno la suite al Belmond Hotel Cipriani, la frutta fresca servita come piace a loro, la devozione dei fan che drizzano le antenne quando George Clooney salta la conferenza stampa del mattino a causa di una forte sinusite e non è certo che si presenti sul red carpet della sera.
Clooney invece arriva, al fianco dell’amorevole Amal in abito viola scaramantico che l’ha tenuto al calduccio per tutto il giorno. Ritorna sul tappeto rosso che è sempre stato suo, per il secondo anno consecutivo, dopo Wolfs con Brad Pitt, questa volta con il film in Concorso Jay Kelly del regista Noah Baumbach in cui interpreta un attore di successo in crisi di identità.

E dove non c’è Clooney c’è Emma Stone, sulla passerella della dark comedy Bugonia (in Concorso) di nuovo diretta dal regista Yorgos Lanthimos che l’adora e che due anni fa vinse il Leone d’oro per il miglior film con Povere Creature!.

I due attori, che insieme fanno mezza Hollywood, rappresentano in purezza la confidenza, quasi la familiarità del cinema statunitense con il Lido, rafforzata dal tempo, dalla consuetudine, consacrata dall’affetto reciproco. Gli sbarchi, le colazioni a bordo piscina, le cene al ristorante da Ivo s’incrociano; Hi Emma, Hi George, finito il red carpet dell’una inizia quello dell’altro.

Pietrangelo Buttafuoco
Il tempo che passa per i divi, sembra non passare per chi pianta l’ombrello davanti alle transenne; truppe fresche rimpiazzano quelle rimaste a casa, che sicuramente hanno ricevuto istruzioni. Andate al Lido, ragazzi, andate, vale sempre la pena.

Vale l’attesa per Emma Stone (in Louis Vuitton di cui è testimonial), attrice multiforme dai vasti occhi che racchiude in sé infinite possibilità, con ogni taglio e colore di capelli, con o senza rossetto, negli abiti vittoriani di Bella Baxter o in vestaglia da alinea, già al Lido con Birdman nel 2014, poi con La La Land nel 2016 grazie al quale vinse la Coppa Volpi.

Sotto una selva di ombrelli, mantelle impermeabili, in cima alle scalette, la fiducia in Clooney è ben riposta. L’attore si presenta raffreddato e senza voce sul tappeto rosso molle di pioggia, in smoking Giorgio Armani. Il tempo di un baciamano alla moglie, due selfie, quattro autografi e via in Sala Grande.
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