Julia Roberts Venezia 82

Pretty Julia per sempre

E’ sempre lei, come fosse la sorella maggiore di Vivian, l’irresistibile prostituta di Hollywood Boulevard che fece suo Richard Gere riscattando con la propria ascesa tutte le ragazze del marciapiede.

Trentacinque anni dopo Pretty Woman, alle spalle 49 film, un Premio Oscar, tre Golden Globe, due matrimoni, tre figli, campagne pubblicitarie, iniziative di beneficenza; all’apice di una vita in cui forse non c’è stato un minuto libero, Julia Roberts, 57 anni, trova infine a congiuntura per fare l’unica cosa che mancava alla sua lunga e felice carriera: la Mostra del Cinema di Venezia, protagonista del thriller psicologico di Luca Guadagnino After the Hunt (Fuori Concorso).

Julia Roberts in conferenza stampa

Giudicata dalla rivista People “la più bella persona del mondo” per cinque volte tra il 1991 e il 2017, l’attrice sbarca per la prima volta al Lido subito dopo il diluvio che ha rischiato di dirottare la passerella al coperto.

Abito lungo blu notte, il sorriso che è il suo segno distintivo, i capelli sciolti tra il rosso e il caramello copiati da generazioni di donne, quell’aria da ragazza per sempre che è sua e di poche altre.

Con gli spazzoloni per togliere via l’acqua dal red carpet

Il ruolo che la porta in laguna non è comodissimo: è, infatti, quello di una professoressa universitaria che si ritrova a un bivio personale e professionale quando una studentessa modello muove un’accusa contro uno dei suoi colleghi. Per Guadagnino si tratta della «migliore interpretazione» dell’attrice e non ne dubitiamo.

La sua bellezza imperfetta, quindi mai noiosa, le consente tutte le parti possibili e, insieme, la proietta nell’alveo di un divismo friendly. Tennis nere Superga e maxi bag Phantom di Celine per l’arrivo in aeroporto; blazer over anni Ottanta e camicia maschile per la conferenza stampa; un salto in terrazza dallo chef Tino Vettorello che le ha dedicato il piatto Eat, Love, Julia: un raviolo di rapa rossa ripieno di baccalà mantecato servito su crema di piselli e menta.

Julia Roberts con lo chef Tino Vettorello

«Venezia è uno dei luoghi più inspiegabili del mondo» dice l’attrice che nel 1996 girò in laguna Tutti dicono I love you di Woody Allen e forse, ai bordi del set, qualcuno glielo disse veramente.

L’attrice Chloë Sevigny

Per Julia Roberts, fan in attesa dall’alba, anche se quando uscì Pretty Woman non erano ancora nate e, visto che da due giorni stazionano sotto l’acqua, ormai quasi senza voce come George Clooney.

Sul red carpet prontamente asciugato a colpi di spazzoloni anche gli altri attori del cast: Ayo Edebiri, Andrew Garfield, Michael Stuhlbarg, Chloë Sevigny. Pretty Julia per sempre.

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