Venezia 83 Greta Scarano

Venezia 83, ed è subito Mostra

Lei non è madrina, lui non è padrino; si stringeranno la mano per la prima volta al Lido e, insieme, saranno sul palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema per la cerimonia inaugurale della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, domani 2 settembre.

Co-conduttori, o presentatori in tandem, l’attrice Greta Scarano (nella foto d’apertura) e l’attore Nicolas Maupas arrivano nella darsena dell’Hotel Excelsior, al Lido, a bordo del Lucietta, primo taxi acqueo interamente elettrico progettato da Repower, ciascuno per conto proprio, a due ore di distanza l’uno dall’alto, vuoi perché ancora non si conoscevano, vuoi per agevolare il lavoro dei fotografi già fusi nelle loro camicie.

Ed è con questo sbarco, ma soprattutto con l’arrivo al Tronchetto di George Clooney e Amal, diretti all’Hotel Cipriani, e poi a cena all’Aman Venice, che la Mostra dice che c’è, da oggi al prossimo 12 settembre.

Greta e Nicolas

Greta Scarano

Greta Scarano, 40 anni compiuti il 27 agosto, volto noto del cinema e della televisione; l’Antonia che fece perdere la testa al Commissario Montalbano che per lei lasciò la fidanzata Livia al telefono e a qualcuno ancora non è andata giù, sceglie un total look Armani: blazer blu, T-shirt bianca, jeans skinny. Manda copiosi baci ai paparazzi forse per farsi perdonare i 20 minuti di ritardo poco madrineschi.

Nicolas Maupas

Poi tocca Nicolas Maupas, 26 anni, già tra i protagonisti di Mare Fuori, che spera di ritornare presto al Lido da attore e intanto sogna di fare il regista. Nell’attesa, si tampona in viso con una salvietta; forse, riflette, un lino bianco era più indicato.

Il red carpet

Il red carpet davanti al Palazzo del Cinema

Issate le bandiere, allineate le piante di oleandro, pulite le vetrate, lucidati gli ottoni, srotolato il red carpet davanti al Palazzo del Cinema. Lingua di fuoco, passerella delle vanità, avamposto dei desideri, il tappeto rosso sarà oggetto di amorevoli cure per sembrare nuovo anche l’ultimo giorno.

L’Hotel Excelsior

L’Hotel Excelsior

Il salone dell’Hotel Excelsior è uno spettacolo. Dopo anni in cui veniva lasciato praticamente vuoto, per Venezia 83 il general manager Edvaldo Brito ha deciso di trasformarlo in un giardino al fresco dell’aria condizionata con arredi da suite.

Decisione saggia sia nel caso di caldo estremo (certo), che di temporali estremi (possibili).

La passione secondo Matteo – 4° giorno

Matteo Amistà con la sua tenda davanti al Palazzo del Cinema

Quarto giorno di piantonamento davanti al Palazzo del Cinema per Matteo Amistà, 25 anni, padovano, deciso a tutto pur di agguantare un autografo.

La sua passione non calcola i costi. Finita la scorta di patatine, gli restano merendine e caramelle. Il consumo odierno di acqua minerale (calda) è stato di 15 bottigliette.

Il ragazzo promette bene e ormai rilascia interviste alle televisioni. Se continua così, potrebbe essere Clooney a chiedergli un selfie.

Lo yacht del giorno

Multiverse, 116 metri, in Riva Sette Martiri

I veneziani di Riva Sette Martiri pensavano di averli visti tutti; e invece ancora mancava Multiverse, yacht di 116 metri (uno in meno dell’indimenticabile Boardwalk dell’ambasciatore Usa Tilman J. Fertitta), valore 250 milioni di dollari, di proprietà di Jurij Mil’ner, fisico e miliardario russo, con cittadinanza israeliana.

Multiverse è lo yacht da spedizione più grande al mondo in grado di viaggiare anche in zone remote. La laguna, quindi, gli fa il solletico. Può ospitare fino a 30 persone oltre a essere dotato di eliporto, piscina, cinema, sauna e palestra e 48 membri di equipaggio.

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