Ristorante Zeffirino Nolinski

Zeffirino sbarca al Nolinski

Da Genova con passione, inaugura al Nolinski Venezia il nuovo ristorante Zeffirino, nell’ex Sala del Consiglio della Borsa al terzo piano dell’hotel di Calle Larga XXII Marzo, tra arcate alte sette metri, vetri di Murano e l’imponente lampadario degli anni ’50 a illuminare il servizio in tavola.

L’albergo a cinque stelle del gruppo francese Evok Collection, aperto tre anni fa negli spazi della storica sede della Borsa e della Camera di Commercio della città, porta in laguna la famiglia di chef genovesi arrivata alla quinta generazione come un sol uomo.

Marco Belloni tra i suoi cuochi

Da Zeffirino Belloni, che aprì il primo ristorante nel 1939 in via XX Settembre, agli eredi Marco, Sabrina, Lucia, Paola, ai loro figli e collaboratori, uniti nel nome e nelle ricette del capostipite.

Il ristorante (aperto solo di sera, prezzi dagli 80-90 euro) svela la straordinaria forma ad anfiteatro della sala, nella quale tavoli, divani, poltroncine e tappeti alti così si dispongono con grazia come in una scena teatrale.

La sala ellittica del ristorante

Cuscini a rullo tra un posto e l’altro, per separare, ma non allontanare gli ospiti; i piatti con il bordo verde e il simbolo della famiglia (Marco lo porta tatuato sul braccio) che raffigura una quercia, la zeta di Zeffirino, rami e foglie a rappresentare figli, nipoti, pronipoti, nuore, generi in una famiglia di oltre settanta parenti e non si sa come si organizzino per la cena di Natale.

Il piatto con il simbolo di Zeffirino

Dalle cucine, pasta fresca fatta in casa ogni giorno, Paffutelli alla Frank (in omaggio a Sinatra), focaccia di Recco, branzino al sale, gelato al pistacchio come alle giostre preparato al momento e, prima di tutto, trofie al pesto.

Verde brillante, preparato secondo la ricetta originale con basilico di Prà raccolto a mano, pecorino sardo, parmigiano reggiano e olio extravergine di oliva ligure, il pesto genovese resta l’essenza del ristorante, come il carpaccio per l’Harry’s Bar.

Il Nolinski Venezia in Calle Larga XXII Marzo

Lunga la lista di chi l’ha assaggiato e non ha più potuto farne a meno, come Luciano Pavarotti che durante una tournée in Cina ne volle una scorta grazie alla quale ritemprarsi dopo i concerti; e ancora Lucio Dalla, Ugo Tognazzi, Celine Dion, Rihanna, Maradona, Roberto Benigni, papi, principi e capi di Stato.

Marco Belloni con il general man Piero Pastore

Dopo l’apertura in estate del Caffè Zeffirino a piano terra, per quella del ristorante un cocktail inaugurale molto rinforzato con il general manager dell’hotel Piero Pastore, imprenditori, albergatori, esercenti. Musica dal ballatoio, un piatto di trofie e via.

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