Ca' Rezzonico Louis Vuitton

Vuitton salva La Bellezza

Forse salverà il mondo, non sempre si salva da sola. La bellezza attraversa il salone da ballo di Ca’ Rezzonico, sotto i due lampadari in legno dorato, la Sala dell’Allegoria Nuziale, e dice, guardatemi.

Due grandi tele e un baule da viaggio con il necessaire del XVIII secolo ritrovano la grazia perduta grazie al sostegno della Maison Louis Vuitton, legata a Venezia da affetto concreto.

Dal 2013 a fianco della Fondazione Musei Civici, un centinaio di opere restaurate, le edicole trasformate in librerie effimere durante la Biennale del 2022, la City Guide dedicata alla città, le mostre all’Espace Louis Vuitton, questa volta la Maison ha rivolto l’attenzione alle collezioni del Museo del Settecento Veneziano.

Tra le opere oggetto dell’intervento, alcune sono state selezionate e riunite nella mostra La Bellezza e nessuno può dubitare sul più grande dei poteri umani.

Il baule da viaggio esposto, donato ai Musei Civici Veneziani per volere di Vettor Daniele Pisani, fu il dono nuziale in occasione del matrimonio fra Pietro Vettor Pisani e Cattaruzza Grimani nel 1752 e racconta un modo di vivere, di apparire, di vanità, leggerezza, culto del sé; quasi un forziere della beauty care dell’epoca.

Il baule da viaggio con necessaire del XVIII secolo

Rivestito di marocchino rosso, foderato di seta verde, il baule custodisce un servizio di 58 pezzi in argento dorato lavorato a sbalzo e agata, realizzato dagli argentieri di Augsburg Tobias Baur e Georg Philipp Steuernagel alla fine del Seicento e successivamente modificato per farne omaggio agli sposi.

La giovane Cattaruzza Grimani poteva disporre, a suo piacimento, di specchio, lavabo a forma di conchiglia, soffietto per la cipria, spazzole, candelieri, un arsenale di boccette per essenze e profumi, posate, strumenti per la scrittura, portagioie, la coppa con il guscio di nautilus e, altrettanto indispensabile, un “gratta pidocchi”.

Il Toiletry Set realizzato da Vuitton per Marthe Chenal nel 1925

Passano i secoli, tutto cambia, anche i viaggi, come dimostra il Toiletry Set di gusto Art Déco del 1925 creato da Louis Vuitton per la cantante lirica francese Marthe Chenal e brevettato con il suo nome.

Spazzole, boccette, flaconi in argento dalle linee squadrate, fino all’uncinetto per allacciare i bottoni degli stivaletti. Tanto piacque alle signore parigine che Vuitton rese il modello disponibile in numerosissime combinazioni di materiali e dimensioni, subito sold out.

Le tele Minerva e Ritrovamento di Mosè

In mostra anche le tele Minerva di Giambattista Pittoni che raffigura la dea romana della saggezza, delle arti e della guerra, con elmo, lancia, scudo e il Ritrovamento di Mosè di Nicola Grassi con la storia biblica del piccolo Mosè salvato dalle acque del Nilo dalla figlia del faraone.

Fino al 7 gennaio 2026.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *