Apriranno uno dopo l’altro, tra primavera e fine anno; chi potrà, in tempo utile per la Biennale Arte, che già si annuncia favolosa, portatrice in laguna di quel bel mondo che troverà ad attenderlo nuovi alberghi a molte stelle provvisti di suite, piscine, spa e tutto ciò che è umanamente desiderabile.
Dalla Giudecca a Torcello, non si fermano i cantieri degli hotel prossimi all’inaugurazione. Ingegneri, decoratori d’interni, artigiani, operai al lavoro anche durante le vacanze di Natale; dopo tanta attesa, non si butta via nemmeno un giorno.
E, infatti, sono già stati piantati i fiori nel giardino di Orient Express Venezia (nella foto d’apertura), a Palazzo Donà Giovannelli in Strada Nuova, fresco di una ristrutturazione durata otto anni per opera dell’architetto Aline Asmar d’Amman.

L’edificio del XV secolo, un tempo dimora del Duca di Urbino e delle famiglie Donà e Giovannelli, riapre il primo aprile con la sua spettacolare facciata sul rio di Noale, la ghirlanda di finestre gotiche, la scala ottagonale del XIX secolo progettata da Giovanni Battista Meduna, gli affreschi originali, il Wagon Bar nell’ex sala da ballo del piano nobile.
Quarantasette tra camere, suite e appartamenti privati distribuiti tra i tre edifici dell’hotel; prezzi da 1.320 euro per una superior room, da 4.400 a 20.000 euro per una signature suite o per uno dei due appartamenti Orient Express (prima colazione inclusa). La biancheria da letto è firmata Rivolta Carmignani, l’hotel dispone di un servizio maggiordomo che, su richiesta, si occuperà di disfare e preparare i bagagli.
Stessa data d’apertura, nel giorno più giocoso dell’anno, per Airelles Venezia all’interno dell’ex complesso Bauer Palladio alla Giudecca. Inserito da Forbes nella classifica dei dieci hotel più belli del mondo che apriranno nel 2026, la proprietà abbraccia tre edifici del XVI secolo in un ettaro di verde.

L’albergo del gruppo francese di ospitalità fondato da Stéphane Courbit, conterà 45 chiavi, di cui 17 camere, 28 suite e una suite presidenziale di 450 mq con quattro camere (fino a 55.000 euro a notte) e 15 metri di affaccio su Bacino San Marco.
Completano la struttura una piscina, cinque ristoranti (incluso un bar a cicchetti), una spa e un centro benessere di 1.700 mq dove gli ospiti potranno scegliere tra fitness, yoga o la contemplazione degli alberi secolari del parco.
E’ attesa a inizio estate anche la riapertura del Danieli, con l’insegna Four Seasons. L’hotel in Riva degli Schiavoni chiuderà il 7 gennaio per completare il restauro dei tre edifici storici: Palazzo Dandolo, Danieli e, soprattutto, Casa Nuova, in ristrutturazione dal gennaio 2023 e destinata ad accogliere una spa con piscina.

Sempre in primavera, dopo sei mesi di lavori, il San Clemente Palace Hotel riaprirà come Mandarin Oriental, Venice; la riprogettazione degli interni è affidata allo studio di design Albion Nord e prevede 136 tra camere esuite, cinque ristoranti, oltre alla piscina che sembra un occhio turchese nei verde del parco.
Dall’altra parte della laguna, a Torcello, procedono i lavori alla Locanda Cipriani: le camere, con vista sulla carciofaia, passeranno da cinque a dodici e saranno arredate dall’interior designer Fabrizio Cocchi.
E’ ancora un cantiere, ma procede a ritmo spedito, The Langham, Venice a Murano. Grazie a un investimento di 39 milioni di euro, il nuovo albergo da 136 posti letto sorgerà in un’area di 11.000 mq e allaccerà intorno a un grande cortile edifici di nuova costruzione e ristrutturati, tra cui l’ex vetreria Ferro e il cinquecentesco Casino Mocenigo con i suoi affreschi originali.

Il progetto è di Matteo Thun & Partners, i lavori sono affidati a Sacaim, il completamento è previsto nel 2027.
Entro l’anno prossimo dovrebbe essere ultimata anche la ristrutturazione dell’Hotel Bonvecchiati, in Bacino Orseolo, che riaprirà con i tre edifici interamente rinnovati.

Dopo un lungo periodo di incertezze, hanno ripreso i lavori anche all’Hotel Bauer, di proprietà di Mohari Hospitality e Omnam Investment Group che l’hanno rilevato per 300 milioni di euro. La riapertura è prevista per l’estate 2027.



