Il Carnevale dedicato ai Giochi Olimpici si apre con il ballo di Bridgerton, magnetica serie tv di Netflix la quale, pur potendo disporre dell’ospitalità in qualsiasi angolo del mondo, sceglie Piazza San Marco per il lancio della nuova e quarta stagione.
L’evento di apertura, due giorni dopo il rilascio dei primi quattro episodi, quindi con il pubblico già in deliquio, è il colpaccio che ogni Carnevale vorrebbe intestarsi; e, certo, nessuno si darà troppa pena per cercare un nesso logico tra una gara di curling e una caccia al marito poiché, ciascuna a modo proprio, entrambe necessitano di disciplina.

Il Carnevale intitolato Olympus – Alle origini del gioco (fino al 17 febbraio), promosso dal Comune di Venezia insieme a Vela spa e diretto da Massimo Checchetto, porta sul palco di Piazza San Marco la Londra aristocratica di inizio Ottocento, indaffaratissima a non fare sostanzialmente niente tranne ordire matrimoni, spettegolare e prendere il tè.

La festa in maschera ospitata da Lady Violet, scena clou della nuova serie, per la quale hanno lavorato oltre 130 costumisti negli Shepperton Studios, si è riversata nell’atelier di Stefano Nicolao, chiamato a vestire, truccare, imparruccare, calzare i ballerini, i musicisti, le comparse del ballo in Piazza per ben figurare nel temibile confronto con il party originale.

Epoca Regency e colonne doriche, un tempio greco, una serra di fiori, discoboli e sottane rigonfie, muscoli e inchini: da Olimpia a Greenwich è un attimo, all’ombra di due eliosfere color lavanda che indicano la via.
Ballano sui masegni così come sono arrivati da casa, in piumino e zainetto, gli adepti della serie tv da cento milioni di spettatori, prodotta da Shonda Rhimes, già palpitanti per la nuova storia d’amore tra Benedict (Luke Thompson) e Sophie (Yerin Ha) che sboccia proprio durante la festa e chissà come andrà a finire.

I produttori di Netflix registrano soddisfatti una Piazza strapiena, ripresa dai droni, già inghiottita in una moltitudine di selfie, dirette social; massima visibilità massimo ritorno pubblicitario.
La piattaforma streaming, sbarcata in laguna con larghezza di mezzi, sa bene quanto valga Venezia. Nel dicembre 2024 lo spottone con un esercito di uomini in viola per il lancio della seconda stagione di Squid Game. Ad agosto scorso, le riprese di Emily in Paris con Lily Collins.
Ora Bridgerton; tre giri di perle, un’altra riverenza, alla prossima.


