Penélope Cruz a Venezia 83

Una Mostra formato famiglia

Tira aria di famiglia, di buoni sentimenti, solidi affetti, alla 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Matrimoni che funzionano, fratelli e sorelle che si vogliono bene, figli che portano al Lido l’eredità dei genitori.

Sfilano Penélope Cruz in abito rosso (nella foto d’apertura) e Javier Bardem, coppia che vale doppio perché è tale nella vita reale e sul grande schermo, protagonisti del thriller psicologico Bunker (in Concorso) del regista premio Oscar Florian Zeller.

L’abbraccio tra Penélope Cruz e il direttore Alberto Barbera

Sbarcano in passerella sfoggiando un amore ancora radioso, immune dal passare del tempo, e subito ritrovano la grande famiglia della Biennale, baci e abbracci con il direttore Alberto Barbera, una carezza alla di lui figlioletta Tea.

La coppia

I due attori spagnoli si sono conosciuti nel 1992 sul set del film Prosciutto prosciutto, presentato alla 49. Mostra del Cinema; stanno insieme dal 2007, si sono sposati nel 2010 e hanno due figli.

Javier Bardem sul tappeto rosso

Trentaquattro anni fa, dunque, erano sullo stesso tappeto rosso, non ancora morosi, ma solo colleghi. Poi sono arrivati altri film insieme, la Coppa Volpi per lei nel 2021, e nulla è cambiato, men che meno l’affetto dei fan. Riservatissimi, recitano in coppia mediamente ogni cinque anni, non di più, per non portare troppo lavoro nella vita privata.

I fratelli, le sorelle, i gemelli

Liam e Noel Gallagher

In questo fiorire di tenerezza, la reunion sullo schermo e sul tappeto rosso di Liam e Noel Gallagher certifica che la fratellanza ha ancora il suo valore.

Gli Oasis come Cip e Ciop, dopo anni trascorsi a darsi in testa, nell’ordine, un tamburello (1994), una mazza da cricket (1995), una chitarra (2009). Anche la rabbia, vivaddio, ha una data di scadenza e la Mostra del cinema ne raccoglie il risultato a beneficio dei fan che da 16 anni pregavano per la pace tra i due riottosi.

Kate e Rooney Mara (Ph. Jacopo Salvi – Courtesy Archivio Storico La Biennale)

Stesso smalto dark, medesimi capelli raccolti, entrambe in abito lungo e nero, le sorelle Kate e Rooney Mara non avevano bisogno di litigare per ritornare a volersi bene.

Al Lido per la première mondiale del film Bucking Fastard (in Concorso) del regista tedesco Werner Herzog, nel quale interpretano due gemelle inseparabili che parlano all’unisono, si capisce quanto valgano l’una per l’altra.

Dalla vita al film e viceversa, le sorelle hanno dichiarato come cercassero da moltissimo tempo un progetto cinematografico che permettesse loro di lavorare insieme definendolo un traguardo entusiasmante e lungamente desiderato.

Damiano e Fabio D’Innocenzo (Ph. Aleksander Kalka – Courtesy Archivio Storico La Biennale)

Fratelli gemelli, gli sceneggiatori romani Fabio e Damiano D’Innocenzo, 38 anni, lavorano sempre insieme.

Al photocall (così come nella vita) è più facile confonderli che riconoscerli. Stessa barba, stesso ciuffo; uno inizia la frase, l’altro la completa. Sono a Venezia 83 con il film Serpenti, diretto da Roberto De Paolis Maino presentato nella sezione Venezia Spotlight.

I figli di

Patrick Schwarzenegger

Hanno un cognome che è un menhir, e, certo, la fama di chi li ha preceduti ricadrà su di loro per sempre.

Patrick Arnold Shriver Schwarzenegger, 32 anni, figlio dell’ex culturista che si fece attore, imprenditore, produttore cinematografico e politico, è tra gli interpreti del film Bunker nel quale è un fascinoso scrittore che piaciucchia alla Cruz.

Le fan del padre, ancora vispissime, ora guardano con speranza alla nuova generazione.

Sbarca al Lido anche Kiefer Sutherland, figlio di Donald Sutherland, per presentare nella sezione Fuori Concorso il film Father Joe diretto da Barthélémy Grossmann, in cui recita al fianco di Al Pacino.

L’attore ha ricordato quanto abbia imparato dall’immenso genitore, non solo dal punto di vista interpretativo, ma anche per l’uso della voce e dell’espressività.

Laurie Eastwood con Giovanni Fracassi

Passa per Venezia nei giorni della Mostra del Cinema e subito va a cena al ristorante Da Ivo Laurie Murray, che è si è scoperta figlia di Clint Eastwood solo in età adulta. Ora fa parte a pieno titolo della tribù Eastwood insieme agli altri sette figli dell’attore, pare tutti felici e contenti.

  1. Padri, madri, figli, sorelle, coppie collaudate, riconciliazioni tardive…rivalutazione dei sentimenti familiari…apprezzabile davvero.

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